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La Maceratese espugna il Benelli

Vis Pesaro battuta da un autogol e un contropiede finalizzato da Ferri-Marini nella ripresa. Le interviste post gara

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Vis Pesaro-Maceratese

Magi concede poco al sentimento, se non un pensiero nostalgico al momento di ricevere una gradita targa ricordo dagli estimatori della sua naturale sede di lavoro, e guida la Maceratese alla settima vittoria nell’attuale torneo (a cui si sommano due soli pareggi e nessuna sconfitta), che consente all’undici biancorosso di riportare a 4 i punti di vantaggio sulla più diretta inseguitrice, tornata ad essere il Matelica che, battendo il Chieti, approfitta dello 0-0 della Samb al Bonolis di Teramo con il San Nicolò e scavalca i rossoblu.

Al Benelli la Maceratese è schierata da Beppe Magi con il consueto 4-3-3 ma con Perfetti che rileva sulla destra della cintura mediana il febbricitante Romano e Bartolini inserito dall’inizio al centro dell’attacco in luogo di Ferri-Marini. Per lui un turno di – parziale – riposo. Entrerà nel finale per apporre una firma d’autore. Cordova torna al consueto spazio difensivo destro dopo aver scontato la giornata di squalifica per il doppio giallo di San Nicolò. Così come l’arrembante Daniel Kouko, desideroso di recuperare il tempo perduto dopo il tris di giornate di squalifica rimediato nel finale di gara con la Jesina. La Vis Pesaro risponde con un accorto 4-4-2 con gli avanzati De Iulis ed Evacuo.

1° tempo
Al 2′ Maceratese già pericolosa su un corner di Croce dalla destra deviato da Bartolini sotto misura. Teodorani blocca con un grande riflesso. Al 13′ punizione dalla destra con palla scodellata in area da Croce, ma troppo alta. Teodorani facile in presa aerea. Al 16′ D’Antoni si accentra dalla sinistra e schioda un potente collo destro. Teodorani respinge in tuffo, la sfera si infrange sulla traversa per poi terminare in corner. Al 21′ la Vis si scuote con un calcio piazzato insidioso dalla tre quarti sinistra. Palla a lambire il secondo palo ma azione viziata da un outside, perciò da resettare. Alla mezz’ora insistita azione in area della Vis Pesaro che prova il traversone illuminante con Fabbri dalla destra a centro area dove Perfetti riesce a tamponare con perfetta scelta di tempo. Al 37′ Evacuo in area non trova l’attimo. Un minuto dopo punizione vissina dai 25 metri: Bugaro, di sinistro, non inquadra lo specchio. Al 40′ Teodorani sbaglia il rilancio con i piedi ma Kouko pretende troppo dal suo destro con cui ricambia il favore al numero uno locale, preferito all’ex P.S.Elpidio Osso, a cui ripassa il pallone. Due giri di lancette dopo l’effervescente De Grazia cerca Kouko a centro area ma Teodorani è in anticipo, anche se si fa male a contatto con Brighi, per poi riprendersi in breve. Sembra che per il primo tempo possa bastare, invece ecco il sorriso della Dea. Quella bendata, che si posa sui piedi di D’Antoni. È il secondo minuto di recupero quando l’ex Mantova calcia dalla sinistra dell’area con il destro, la palla incoccia su Fabbri e cambia traiettoria, insaccandosi alla destra di Teodorani che si era già tuffato sulla sinistra: 0-1.

2° tempo
La Vis non ci sta e riparte forte. Al 6′ Evacuo, ben trovato da un destro da centrocampo di De Iulis, dopo una palla persa da Croce su cui i biancoverdi pesaresi pressano spesso e volentieri, spara alto con il sinistro dal vertice destro dell’area. Al 10′ punizione profonda di Croce dalla tre quarti destra che Marini, in proiezione offensiva sul secondo palo, non riesce ad addomesticare. Al 13′ punizione dei padroni di casa dal vertice sinistro dell’area. Bugaro troppo profondo. La deviazione aerea di un vissino avviene quando la palla è già terminata sul fondo. Al 18′ colpo di testa di Brighi parato da Fatone su azione d’angolo. Al 19′ cross dalla destra di Kouko con D’Antoni frenato in corner. Due minuti dopo grande recupero di Croce su Dominici proiettato in area dalla sinistra. Al 22′ illusione ottica del gol prodotta da Bugaro con una palombella in picchiata di poco oltre la traversa. Al 24′ la Vis riprova da palla inattiva dal fondo destro con Bugaro che centra la barriera. Al 31′ capolavoro di De Grazia che se ne va palla al piede in un contropiede coast to coast per poi cedere sulla sinistra a Ferri Marini, il quale trafigge Teodorani con un millimetrico sinistro sul secondo palo: 0-2 e match in cassaforte. Ma le emozioni non sono finite. Al 38′ traversone di Perfetti dalla destra su cui si avventa D’Antoni, pressato da un difensore. Teodorani neutralizza. Al 41′ gran diagonale dell’appena entrato Torelli dalla destra di poco fuori bersaglio. Al 44′ D’Antoni cade in area dopo una bruciante penetrazione dalla sinistra dei sedici metri. Dal dischetto calcia lui stesso ma Teodorani intuisce e devia in corner. Resta il tempo per vedere Dominici entrare in area ma calciare debolmente. Prima del triplice fischio Magi richiama D’Antoni per inserire Belkaid. L’arbitro esorta D’Antoni ad affrettarsi, questi fa cenno di acconsentire ma appena avvicendato battibecca con un dirigente locale e forse con il guardalinee. L’arbitro estrae il cartellino rosso che crea apprensione per le prossime gare. Anche se il risultato finale al Benelli non cambia: 0-2.

INTERVISTE

Il parere dell’ex mister Magi
E Beppe Magi riconosce il valore della sua ex squadra: “Qui pochi hanno vinto e se lo hanno fatto è accaduto in zona Cesarini. Insomma, al Benelli tutti hanno faticato ad imporsi. Mi è piaciuta dei ragazzi la forza dimostrata nel tenere in pugno la partita costantemente. Anche quando abbiamo sofferto un po’ la loro iniziativa ne siamo venuti sempre a capo. Ho avuto la sensazione che i ragazzi comandassero sempre il confronto. La squadra ha dato prova di compattezza, anche se dovevamo tirare di più in porta. Insomma, siamo stati bravi a gestire gli alti e bassi del confronto“. Come l’hai vissuta? “Ho combattuto con me stesso per restare concentrato sul match nonostante la dimostrazione di affetto di tutto l’ambiente. La targa di cui sono stato omaggiato mi ha fatto molto piacere. Ma ora sono alla Maceratese e devo ringraziare la presidente Tardella per la fiducia accordatami nell’avermi scelto come allenatore di una formazione di vertice“.

D’Antoni è accigliato
Passa Alessandro D’Antoni dal volto rabbuiato. Che cosa hai detto all’arbitro? “Nulla. Mi ha invitato ad affrettarmi all’atto della sostituzione e l’ho fatto. Nell’uscire ho prestato orecchio alla panchina vissina perché mi stavano insultando. Non ho capito il rosso che mi è stato affibbiato“.

Gagliardini elogia De Grazia
Il diesse Maurizio Gagliardini ha visto un secondo tempo “migliore del primo. Una nota di merito va a Lorenzo De Grazia. Ha disputato un gran match. Dalla sua galoppata è scaturito il pallone dello 0-2 che ha chiuso il confronto. L’espulsione di D’Antoni? Ingiudicabile“.

Ferri-Marini pensa alla ragazza
Se D’Antoni è arrabbiato per il rigore neutralizzatogli da Teodorani e per il rosso post sostituzione, Daniele Ferri-Marini è raggiante. Tornato al gol che mancava dal 14 settembre (derby interno vinto con il Fano), lo dedica “ai compagni di squadra, alla società ed alla mia ragazza Virginia, sennò si arrabbia” conclude sorridendo.

La presidente Tardella: “Importante vincere al Benelli per la tranquillità nelle prossime gare
Per la numero uno Maria Francesca Tardella “la vittoria è da dedicare a mister Magi per il quale il match aveva un valore particolare. Era fondamentale imporsi qua per affrontare il prossimo duro trittico Campobasso (in casa)-Chieti (fuori)-Matelica (di nuovo all’Helvia Recina) con tranquillità. Non c’è ancora la brillantezza di inizio stagione, ma rispetto al derby interno di domenica scorsa con la Fermana abbiamo giocato con maggiore intensità. Mi dispiace soltanto per l’eccessivo nervosismo che è costato il giallo a Kouko ed il rosso dopo la sostituzione a D’Antoni“. Però intanto la Rata ha scavato un piccolo solco supplementare tra sé e la più diretta inseguitrice, ora il Matelica, rimasto a -4, mentre la Samb è tornata a -5. Non è un dettaglio ininfluente.

 

VIS PESARO-MACERATESE 0-2
47′ aut. Fabbri, 74′ Ferri-Marini

VIS PESARO: Teodorani, Fabbri, Dominici, Rossoni, Vagnini (41′ st Torelli), Brighi, Rossi (40′ st Rossini), Granaiola, Evacuo (34′ Bartolucci), De Iulis, Bugaro (A disp. Osso, Pangrazi, Rosati, Vita, Bottazzo, Cobaj)

All. Bonvini

MACERATESE: Fatone, Cordova, D’Alessio, Croce, Garaffoni, Marini, De Grazia, Perfetti, Bartolini (20′ st Ferri-Marini), D’Antoni (47′ st Belkaid), Kouko. (A disp. Moscatelli, Cervigni, Lari, Capparuccia, Romano, Tortelli, Lattanzi)

All. Magi

Arbitro: Mansi di Nocera Inferiore

Note: espulso D’Antoni subito dopo la sostituzione per battibecco con il guardalinee e la panchina locale; allontanato un dirigente della Vis nella stessa occasione; ammoniti Bugaro, Kouko, De Iulis, Granaiola, D’Alessio; angoli 4-6; rec. 2’+6′

 

da SS Maceratese

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