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Calcio, Serie D: Maceratese, una vittoria che vale doppio

All'Helvia Recina, decide Alfredo Romano all'86esimo con l'Amiternina. Le interviste post gara

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Maceratese-Amiternina

La Maceratese liquida la pratica Amiternina, molto più impegnativa del previsto, nel finale, con un gol a mo’ di calcio a cinque del suo graduato (Benfatto è ancora ai box), Alfredo Romano.

L’undici di Beppe Magi respinge così gli attacchi delle pretendenti al successo finale e prolunga la scia vincente interrotta parzialmente domenica 5 ottobre al Carotti di Jesi, rimanendo sola in testa. Una vittoria, quella contro gli abruzzesi di Scoppito, molto più importante di quanto dica l’1-0 per i 3 punti conseguiti in una giornata non brillantissima dei ragazzi della numero uno Maria Francesca Tardella.

Magi dà fiducia a Belkaid che diventa, sette giorni dopo aver sostituito Croce, l’alternativa a Kouko nel trio d’attacco con Ferri-Marini e D’Antoni. Per il resto il trainer biancorosso non cambia nulla. I canarini dello squalificato Angelone rispondono al 4-3-3 maceratese con un accorto 4-4-2 che diviene nel corso del confronto un ancora più abbottonato 4-5-1, ma non arretrano mai più di tanto il proprio baricentro, ragion per cui la Maceratese ha il suo daffare anche nel comprimere la manovra offensiva degli aquilani nelle ripartenze.

I padroni di casa partono forte. Al 6′ Ferri-Marini galoppa ma al momento di servire sulla destra Belkaid viene contrato in corner. Al 15′ Croce si produce in una gran botta di destro dal limite sugli sviluppi di un corner dalla sinistra di Belkaid, ma Valente devia in angolo. Poi il colpo di testa di D’Antoni, su imbeccata di Belkaid, termina di poco alto. Al 24′ punizione per l’Amiternina dai 24 metri destri. Carrato cerca il secondo palo ma non inquadra lo specchio. Al 26′ D’Antoni si incunea in area sulla sinistra ma viene murato. Un minuto dopo Marcotullio prova con un fendente profondo dalla destra, ma non inganna il concentrato Fatone.

Al 32′ Di Fabio anticipa Ferri-Marini, messo in azione da un cross di Belkaid, sul più bello. Un giro di lancette e Romano viene atterrato ai sedici metri destri. Punizione per la Rata di Belkaid senza esito. Al 36′ improvvisa fiammata di Carrato che si coordina ai 20 metri, schiodando un sinistro che si infrange sulla traversa. Risponde subito Romano che vola sulla destra, si produce in un doppio dribbling per concludere con il sinistro sul primo palo. Stoccata ribattuta da Di Fabio in chiusura disperata con la gamba sinistra. Poi ci prova Croce da fuori, ma il suo tiro viene ribattuto.

Forcing della Rata nel finale. Al 40′ Ferri-Marini, su assist di D’Antoni di testa, riceve nell’area piccola e tira mentre è strattonato. L’arbitro lascia proseguire fra le proteste del pubblico. Al 44′ Garaffoni libera di testa su un insidioso traversone dalla sinistra. Nella ripresa la musica non cambia per i giocatori del capoluogo che, anzi, vedono l’Amiternina salire di tono. Al 2′ punizione per gli ospiti dalla tre quarti sinistra vanificata da un fuori gioco. Al 4′ fallo su Scordella al limite destro. Carrato sulla barriera, forse un biancorosso… alza il gomito. Ma l’arbitro non estrae… l’etilometro. Al 7′ Ferri-Marini viene steso da Mariani. Punizione dal limite di Belkaid troppo lunga per Garaffoni. All’8′ calcio piazzato dalla tre quarti destra per l’Amiternina con ottima chiusura finale di Croce. Al 18′ D’Antoni riceve da Romano al limite sinistro, si accentra ma il suo destro è debole, con sfera impattata troppo sotto che, quindi, non impensierisce Di Fabio.

Al 26′ Dawid Lenart di destro fa miracoleggiare Fatone in corner. Il jolly dell’Amiternina resta nel mazzo di carte. Al 28′ punizione per l’Amiternina dalla tre quarti destra di Carrato. Tiro finale di Dawid Lenart bloccato. Alla mezz’ora punizione di Croce che pesca Romano anticipato sulla linea di porta da un difensore. La Maceratese riprova ancora da palla inattiva con il solito Croce, ma il colpo di testa di Ferri Marini si spegne sul fondo. I biancorossi, sotto la spinta dei nuovi entrati Storani e Bartolini, spingono profondamente sull’acceleratore. al 38′ cross dal fondo sinistra di Ferri-Marini per il colpo di testa di Romano fuori bersaglio.

Al 41′ il gol che vale triplo. Romano guadagna palla nella zona centrale su un’errata chiusura dei canarini grazie al blocco del poderoso Bartolini. Il capitano arriva sulla sfera in “estirada” per evitare un accorrente giocatore abruzzese e riesce ad imprimere la giusta traiettoria secca al pallone che si insacca a fil di palo 1-0. Il ballo finisce lì. C’è ancora il tempo, al 46′, per De Grazia che slaloma e guadagna il corner che fa guadagnare secondi preziosi. Per l’ingresso di Tortelli per lo stesso De Grazia ma anche per l’impatto vis a vis tra Santilli e Garaffoni che rimedia un cerotto al naso nel post partita. Ma il prezioso vantaggio di misura non lo muta più nessuno. Per la Maceratese un’altra settimana da prima della classe!

MACERATESE-AMITERNINA 1-0
86′ Romano

MACERATESE: Fatone, Cordova, D’Alessio, Croce, Garaffoni, Marini, De Grazia (47′ st Tortelli), Romano, D’Antoni (24′ st Bartolini), Ferri-Marini, Belkaid (12′ st Storani). (A disp. Moscatelli, Cervigni, Lari, Capparuccia, Perfetti, Lattanzi). All. Magi

AMITERNINA: Di Fabio, Rausa, Mariani, Valente, Santilli, Carrato, Di Paolo, Marcotullio (16′ st Dawid Lenart), Torbidone, Gizzi (34′ st Lucas Lenart), Scordella (21′ st D’Alessandris). (A disp. Gerosi, Di Ciccio, Shipple, Ciannelli, Costi, Terriaca). All. Nappo (Angelone squalificato)

Arbitro: Domenico Palermo di Bari (Nuzzi e Saviano di Valdarno)

Note: ammoniti Gizzi, Rausa, Marini, Di Paolo, Torbidone, Marini e Croce; angoli 9-4; spettatori 1.400, rec. 0’+6′.

La scritta sulla curva opposta allo storico insediamento degli Ultras della Rata è beneaugurante: “Mariella, you’ll never walk alone“. Sembra di essere ad Anfield Road, solo che a Macerata la rassicurazione è personalizzata a Maria Francesca Tardella. Che deve essere orgogliosa sia del messaggio di affetto dei ragazzi della curva, che dell’operato dei biancorossi sul campo. In una giornata che di radioso sembrava aver poco la formazione di Beppe Magi cava il ragno dal buco in zona Cesarini e continua a veleggiare in testa da sola. Una bella soddisfazione per capitan Alfredo Romano (Mattia Benfatto è ancora ai box per i postumi dello strappo addominale) e compagni.

Magi: “Stavolta buoni il risultato e la compattezza di squadra

Non è stata la Maceratese di inizio campionato – ammette il condottiero Beppe Magi -; io tengo più al gioco che al risultato ed oggi di gioco con palla a terra e manovre ficcanti non se n’è visto molto. Ma del resto non si può giocare sempre bene. Siamo però riusciti a portare a casa i 3 punti e questo mi rende felice perché ho visto una squadra unita anche nei momenti di sofferenza. La compattezza non è mai venuta meno. Mi piace vedere il bicchiere mezzo pieno, ma è ovvio che bisogna tenere nella dovuta considerazione anche quello mezzo vuoto. Si deve essere bravi a sbagliare il meno possibile e noi l’abbiamo fatto, approfittando dell’unica occasione in cui l’Amiternina ha commesso un errore. Positivi gli inserimenti di Storani e Bartolini per rompere gli schemi. Contro l’Amiternina non sarà facile per nessuno imporsi perché è una formazione che subisce poco e gioca un buon calcio. Ora ci attende un impegno difficile in campionato, a Teramo con il San Nicolò, ma è proprio in occasione delle gare considerate ostiche che ho visto la migliore Maceratese. Invece quando pensi che sia tutto scontato, come contro l’Amiternina, la partita si complica“.

Romano: “Per fortuna non ho tolto la maglia…

Alfredo Romano, da buon capitano, ha tirato fuori le castagne dal fuoco quando la situazione stava diventando complicata. A 4′ dal termine la sua stoccata, con la punta del destro, ha regalato ai biancorossi la quinta vittoria stagionale nel torneo e la vetta solitaria. “Non abbiamo brillato – esordisce Romano -, abbiamo fatto un po’ fatica, ma non ci siamo mai disuniti. La fortuna aiuta gli audaci e noi lo siamo stati perché siamo riusciti a rimanere costantemente in partita. Sono questi match che alla fine del campionato fanno la differenza perché li vinci pur senza brillare. Il gol? Su una palla lunga Bartolini è stato bravo a rubare il tempo al difensore permettendo alla sfera di scorrere centralmente. Mi sono inserito bene e, allungando la punta del destro, ho trafitto il portiere in uscita prima dell’arrivo di un difensore. Ci tenevamo a fare nostro il match e ci siamo riusciti“.
Stavi per festeggiare togliendoti la maglia… “Sì, istintivamente stavo per farlo ma poi, per fortuna, il cervello si è… riacceso. Sono in diffida. Avrei dovuto saltare il prossimo confronto con il San Nicolò per raggiunto limite di ammonizioni. Godiamoci la vetta solitaria“.

Marini: “Siamo stati meno brillanti, ma per fortuna c’è Romano

Alex Marini concorda con il capitano: “Siamo stati meno brillanti del solito anche perché l’Amiternina si è presentata molto ben organizzata, non ci ha fatto giocare come sappiamo, ma noi volevamo i 3 punti ad ogni costo. Fino alla fine abbiamo lottato per spuntarla e per fortuna ci ha pensato Romano“.
Subite pochi gol, merito della difesa? “Merito di tutti, dagli attaccanti che pressano al centrocampo che fa filtro. Ma è vero anche il contrario. Le reti le facciamo per merito di tutti. Il gruppo è coeso e vuole far bene“. Del resto Marini non è qua per caso.

Garaffoni malconcio ma contento

Il teutonico nell’aspetto e per decisione nelle giocate Mirko Garaffoni, nell’antistadio dell’Helvia Recina (che sabato 19 ottobre, secondo il ben informato prof. Roberto Ballini, intervenuto in sala consiliare, a San Severino, in occasione della premiazione di Giovanni Pagliari con il 4° premio Giovanni Compagnucci, compirà 50 anni dalla sua inaugurazione avvenuta con la Ternana), crea apprensione per un vistoso cerotto al naso frutto di un incidente “aereo” con Santilli nel finale. “Non dovrebbe essere nulla di grave – rassicura l’Ercole biondo -, magari domani farò esami più approfonditi”. E se ne va in compagnia dell’affascinante ragazza con le felicitazioni dei tifosi, fra cui il più originale scherza: “Eccoli (indicando Mirko e girlfriend, ndr) i due atleti più belli della Maceratese“. Risata generale e tensione ormai svanita dopo l’enorme fatica per battere l’Amiternina.

Mercoledì 15 ottobre la Rata sarà impegnata in Coppa a Foligno

Ed ora fari puntati sì sul confronto con il San Nicolò, finta matricola, squadra particolarmente attrezzata fin dallo scorso anno quando ha stradominato in Eccellenza, ma prima spazio alla Coppa Italia. Mercoledì 15 ottobre la Rata viaggia a Foligno per affrontare alle 18.30 gli umbri in un incontro da “dentro o fuori”. Lunedì e martedì allenamento per la truppa di Magi e poi impegno di Coppa, “perché – come ha ricordato il trainer biancorosso – ce la siamo guadagnata e ce la giocheremo fino in fondo“.

 

da SS Maceratese

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