Parte da Macerata il progetto SPARK
L'assessore Caldarelli: "Importante opportunità per valorizzare il ruolo dei giovani come attori attivi del cambiamento"

Ha preso ufficialmente il via a Macerata, con il primo incontro operativo, SPARK – Spaces for Participation, Action, Resilience & Knowledge – Youth Co-Designing Spaces for Change, progetto europeo finanziato dal programma Erasmus+.
L’iniziativa è coordinata dall’organizzazione tedesca Roter Baum Berlin e realizzata in collaborazione con il Comune di Macerata e l’associazione Curba de Cultura (Romania). Obiettivo del progetto è coinvolgere attivamente i giovani nei processi di co-progettazione degli spazi di vita e di comunità, rendendoli protagonisti delle trasformazioni sociali e urbane dei propri territori.
Attraverso attività di progettazione partecipata, prototipazione e sperimentazione pratica, SPARK intende stimolare creatività, competenze tecniche e capacità di leadership, contribuendo alla costruzione di comunità più inclusive, sostenibili e resilienti.
“SPARK rappresenta un’importante opportunità per valorizzare il ruolo dei giovani come attori attivi del cambiamento – ha dichiarato l’assessore alle Politiche giovanili Marco Caldarelli -. Come Comune crediamo fortemente in percorsi di questo tipo, che non si limitano all’ascolto, ma offrono ai ragazzi strumenti concreti per immaginare, progettare e trasformare gli spazi che vivono ogni giorno. Investire sulla partecipazione giovanile significa investire sul futuro della città”.
Sebbene il progetto sia stato avviato formalmente a dicembre, il meeting di Macerata ha rappresentato la prima vera fase operativa: un momento di conoscenza reciproca, confronto e condivisione di esperienze tra i partner coinvolti.
Durante l’incontro, i partecipanti hanno lavorato alla raccolta e allo scambio di buone pratiche legate al coinvolgimento dei giovani nella progettazione di spazi pubblici e centri di aggregazione, ponendo le basi per lo sviluppo di una metodologia comune che favorisca la partecipazione attiva e consapevole dei giovani.
Parallelamente, è stata avviata anche la riflessione sullo SPARK Co-Design Toolkit, uno degli strumenti chiave del progetto: non un manuale teorico, ma un supporto pratico e operativo pensato per operatori giovanili e organizzazioni che desiderano attivare percorsi di co-progettazione efficaci e inclusivi.
Il percorso di SPARK proseguirà nei prossimi mesi con la realizzazione di laboratori creativi di co-design, durante i quali i giovani saranno coinvolti nello sviluppo di idee, prototipi e installazioni dedicate alla valorizzazione degli spazi e delle comunità locali.



















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