Il Verdicchio di Matelica conquista la BIT di Milano
"Espressione autentica di un territorio unico per conformazione geologica, clima e tradizione"

Il Comune di Matelica è stato protagonista alla BIT – Borsa Internazionale del Turismo di Milano, all’interno dello stand della Regione Marche, portando al centro della scena internazionale il Verdicchio di Matelica, simbolo identitario di un territorio che affonda le proprie radici nella storia più antica delle Marche.
A rappresentare la città è stata l’assessore all’Agricoltura, Cultura e Turismo Barbara Cacciolari, che ha aperto lo spazio dedicato alla Sinclinale Camerte con un intervento intenso e ricco di contenuti storici e valoriali. «Matelica non è solo una città – ha dichiarato l’assessore Cacciolari – ma un territorio che racconta una storia millenaria. Dall’epoca picena, quando nella tomba di un principe guerriero furono rinvenuti vinaccioli di vitis vinifera risalenti al VII secolo avanti Cristo, fino allo sviluppo romano e industriale del Novecento, la nostra comunità ha sempre saputo evolversi mantenendo salda la propria identità».
Nel corso dell’intervento, l’Assessore ha voluto sottolineare il valore simbolico del Verdicchio di Matelica, definendolo «espressione autentica di un territorio unico per conformazione geologica, clima e tradizione». A rendere ancora più forte il messaggio identitario, Barbara Cacciolari ha scelto di “indossare” simbolicamente il Verdicchio di Matelica Cambrugiano della Cantina Cooperativa Belisario, realtà premiata di Matelica, accompagnato da una borsetta dedicata, in un connubio tra artigianalità marchigiana e cultura enologica. Un gesto fortemente evocativo che ha trasformato la promozione in racconto visivo del territorio.
Al termine dell’intervento, il pubblico presente ha potuto degustare il Verdicchio di Matelica in calici logati “Matelica”, vivendo un’esperienza diretta di conoscenza del prodotto simbolo della città. Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della ricostruzione e del futuro delle aree interne, grazie all’intervento del Senatore Guido Castelli, Commissario Straordinario alla Ricostruzione del Centro Italia, che ha evidenziato: «La rinascita dei territori passa prima di tutto dalla rinascita delle comunità. Matelica sta dimostrando che identità, coesione e valorizzazione delle eccellenze locali sono la strada concreta per costruire sviluppo duraturo. La promozione del Verdicchio e della Sinclinale Camerte è parte di una strategia più ampia che guarda al futuro con determinazione».
La Sottosegretaria alla Presidenza della Regione Marche, Silvia Luconi, ha ribadito la vicinanza della Regione ai territori dell’entroterra, sottolineando come la collaborazione istituzionale sia fondamentale per rafforzare attrattività turistica, cultura e sistema produttivo. Sono inoltre intervenuti Elisabetta Torregiani, vicepresidente del Centro Studi “Luglio ’67” di Matelica, la dottoressa Laura Barbacci per il museo diocesano Piersanti di Matelica e Carlo Pasqualini di Bike Hospitality, contribuendo a delineare un modello di promozione integrata che unisce storia, turismo esperienziale, mobilità sostenibile e valorizzazione culturale. La partecipazione alla BIT 2026 rappresenta per Matelica non soltanto una vetrina internazionale, ma una chiara dichiarazione di visione: superare il concetto di resilienza per parlare concretamente di ricostruzione, comunità e futuro, con il Verdicchio di Matelica ambasciatore di eccellenza e identità.



















Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Macerata Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password
Effettua l'accesso ... oppure Registrati!