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Conferenza stampa di fine anno, il sindaco Carancini: ”Il terremoto non ci ha fermato”

Un tradizionale appuntamento per il bilancio dell'anno 2016 del comune di Macerata

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Conferenza di fine anno amministrazione Carancini

Tradizionale appuntamento di fine anno nella mattinata del 22 dicembre dell’Amministrazione Carancini per “rendicontare – ha detto il sindaco- nonostante lo stato d’animo non sia dei migliori, le tappe principali del cammino di questo ultimo anno”. E’ stato il racconto di un prima e di un dopo. A fare da spartiacque gli eventi sismici che dal 24 agosto in poi, a tappe, hanno colpito, ferendoli, in alcuni casi anche gravemente, Macerata e il suo territorio. “Quello che è accaduto ci ha visto fortunati. Ci sono state grandi difficoltà ma non drammi  – ha proseguito il primo cittadino –  e questo ci dà forza e speranza. Siamo stati ritardati ma non fermati, orientati e non condizionati. Tutto quello che è successo lo condivido con i miei assessori e l’alchimia che si è dovuta ricalcare e ritrovare, oggi mi fanno essere ottimista e ringraziare la squadra politico – amministrativa e il grande lavoro di condivisione che c’è stato con la maggioranza”.
Lavori pubblici – Sul fronte lavori pubblici l’anno si è concluso con l’approvazione da parte del CIPE del finanziamento per la Mattei – La Pieve, un passaggio importante e decisivo per realizzare la strada. E poi il centro storico di Macerata con il rifacimento della pavimentazione delle vie Armaroli, Berardi, piazza Mazzini e Porta Picena per una spesa di 300.000 euro e le zone residenziali con gli interventi sulle vie Valadier, Mazenta, Cassiano da Fabriano, Resse, Piani, D’Azeglio, Tassara e la riqualificazione dei marciapiedi per un costo totale di 480.000 euro. Altro lavoro di grande impegno quello del trasferimento di gran parte degli uffici comunali dall’ex Papalina a Palazzo Coventati, così come quello di dare risposte importanti nel post sisma con gli interventi nelle scuole e nei luoghi storici della città come Palazzo Buonaccorsi, il Teatro Lauro Rossi, la Biblioteca Mozzi Borgetti e la chiesa di san Paolo.

Urbanistica – Si parte dal completamento dell’iter urbanistico della variante per il nuovo plesso scolastico alle Vergini che ospiterà scuola dell’infanzia, primaria, palestra e candidata a diventare il fulcro del quartiere. Si passa poi al recupero della palestra di via Mameli, un impianto sportivo storico della città, tutelato dalla sovrintendenza, chiuso dal 2012. Una volta terminati i lavori la palestra tornerà ad essere vitale sia per l’attività delle scuole cittadine (la mattina) che per le associazioni sportive (pomeriggio-sera). L’inizio dei lavori appaltati, per circa 170.000 euro, è previsto per l’inizio del nuovo anno, con durata stabilita in 3 mesi. E infine il progetto “O.R.T.I. – Occupazione, Rigenerazione, Territorio, Innovazione” di riqualificazione del Centro fiere di Villa Potenza con la partecipazione al bando nazionale per la riqualificazione delle periferie urbane di cui si sta aspettando il responso.

Innovazione/e – governement – Con l’introduzione del gestionale unico il Comune può contare su un risparmio netto, a regime, di 60.000 euro. Mentre entro i primi mesi del 2017 con l’attivazione dei servizi on line per i cittadini che consentiranno agli utenti di entrare nella banca dati per consultazione dati, ritiro certificati, domande on line, pagamenti di tributi, già attivo, e multe, proseguirà il risparmio ottenuto nel 2016 diminuendo ulteriormente l’utilizzo della carta, che nell’anno che sta finendo ha fatto risparmiare 15.000 euro.

Servizi sociali – Durante e subito dopo il terremoto il lavoro del servizio è stato rivolto soprattutto all’accoglienza e all’ascolto delle persone. Ma il 2016, oltre alla consueta attività, è stato caratterizzato dal Fondo Comunale Anticrisi#lavoroincorso” che ha consentito l’attivazione di borse lavoro attraverso la predisposizione di un progetto individuale della durata di tre mesi per cui l’Amministrazione ha stanziato nel bilancio 2016 oltre 90.000 euro. Infine il progetto Famiglie a colori per la promozione dell’affido di minori stranieri attraverso la ricerca e la valutazione di famiglie disponibili ad accogliere i ragazzi. In questo senso sono stati affidati 17 minori, di cui 2 hanno raggiunto la maggiore età e altri 3 andranno in affido entro la fine dell’anno: le famiglie sia italiane che straniere attualmente coinvolte nell’affido sono 12.

Cultura e internazionalizzazione – Si inizia dal Macerata Opera Festival per cui il 2016 è stato, ha detto Carancini “un anno straordinario, in cui sono stati battuti tutti i record” mentre, dopo che il Consiglio di amministrazione dell’associazione Sferisterio ha approvato il bilancio di previsione, si sta andando incontro a una stagione che riserverà grandi sorprese grazie alle regie e ai cantanti scelti e alla firma per il nuovo contratto del direttore artistico Francesco Micheli. A seguire, l’entrata di Palazzo Ricci nella rete Macerata Musei, la capacità di scegliere la rigenerazione di alcuni luoghi della città a partire da Villa Ficana e il suo Ecomuseo con un modello gestionale importante e innovativo, per arrivare alla riqualificazione dei locali dell’ex Tipografia Operaia ora Magazzini UTO e all’Ostello Ricci che diventerà la Casa della Musica. Da ricordare anche il ritorno in centro storico del cinema all’aperto con la rassegna estiva nel cortile di Palazzo Conventati.

Ambiente – Macerata al primo posto della classifica nazionale della XXIII edizione di Ecosistema Urbano, il rapporto annuale di Legambiente sulla vivibilità ambientale realizzato con la collaborazione scientifica di Ambiente Italia e il contributo editoriale de Il Sole 24 Ore. “un risultato – ha detto il sindaco – frutto di un lavoro diffuso che riguarda diversi fattori e tematiche come quella dei rifiuti e della raccolta differenziata”.

Sanità – “Uno dei più importanti atti degli ultimi 50 anni – ha detto Carancini – è stato decidere insieme agli altri sindaci dell’Area Vasta 3, una sede ospedaliera unica. Quindici anni fa sarebbe stato utopico. E’ stata una scelta di grande valore dalla quale non si può e non si deve più tornare indietro. Il 15 gennaio ci sarà l’assemblea durante la quale verranno rese note ufficialmente tutte le disponibilità, da lì la palla passerà alla Regione Marche che avrà la responsabilità di inserire nel Piano sanitario la scelta e il finanziamento. La prima a scegliere dovrà essere l’Area Vasta 3, senza togliere nulla agli altri, per quello che è successo durante l’autunno con il terremoto”.

E il pensiero, dopo aver tirato in ballo la prossima riqualificazione dell’ex ParkSì ora parcheggio Centro storico al centro del nuovo piano di mobilità urbana, va immediatamente alle scuole così seriamente danneggiate dal terremoto per cui “si va componendo una visione innovativa: da un lato il progetto che riguarda la nuova Dante Alighieri nell’area dell’ex Casermette e su cui abbiamo sensazioni positive dopo l’incontro di ieri con Errani, dall’altro quello dei Salesiani per cui c’è un’intesa in corso e che, una volta andata in porto, ci darà la possibilità di restituire alla città un centro giovanile d’eccellenza”.

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