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Lube ko (3-0) contro il Belchatow nei playoffs 12 di Champions League

I campioni subiscono in casa una severa lezione dai polacchi. Le dichiarazioni dei biancorossi

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Lube-Belchatow

Niente da fare nel match di andata dei Playoffs 12 della 2015 CEV DenizBank Volleyball Champions League per una Cucine Lube sottotono: gli uomini di Giuliani, privi di Kurek, escono sconfitti per 3-0 nella sfida giocata contro il PGA Skra Belchatow in un PalaCivitanova di nuovo tutto esaurito. Lo Skra (senza Winiarski) si dimostra squadra molto concreta in ogni fondamentale, soltanto nel primo set i biancorossi riescono ad opporre resistenza alla formazione campione di Polonia in carica, ma cedono in un finale carico di tensione per alcune decisioni arbitrali molto dubbie.
Dal secondo set in poi i polacchi, squadra ancora imbattuta nell’attuale edizione della Champions League, salgono di livello (66% in attacco a fine gara, con 4 muri e 7 ace, 23 break point) trovando grande continuità in cambio palla ed efficacia in difesa e contrattacco, e dall’altra parte della rete una Lube che incappa in una serata decisamente negativa. Giuliani prova a ruotare la squadra inserendo Fei al centro e Bonacic in banda nel corso del terzo parziale, ma arriva il 3-0 finale che costringerà i campioni d’Italia a tentare l’impresa nel match di ritorno in programma all’Atlas Arena di Lodz giovedì 19 febbraio alle 18: per passare il turno i cucinieri dovranno vincere 3-0 o 3-1 e poi conquistare anche il golden set.
Top scorer del match l’ex di turno Facundo Conte, autore di 16 punti con il 72% in attacco.

La partita
Cucine Lube in campo come detto senza Kurek (infiammazione a una gamba), la coppia di schiacciatori è formata da Parodi e Kovar. Nel Belchatow non gioca Winiarski, in banda il francese Marechal in diagonale con l’ex Lube Facundo Conte.
E’ subito battaglia nel primo set, con gli uomini di Giuliani più bravi degli avversari a difendere e poi concretizzare con Kovar e Parodi (8-5, lo schiacciatore ligure sarà il top scorer a fine set). La risposta dei polacchi non si fa attendere,Wlazly e Conte con le stesse armi trovano subito la parità a quota 10. Si innesca una battaglia punto a punto, con fiammate biancorosse come la gran difesa di Henno (16-15) e il muro di Baranowicz per il 18-17: i polacchi però trovano una buona continuità in cambio palla, e arrivano anche al +1 con il contrattacco di Conte (19-20). La Lube rimette il naso avanti complice l’errore in attacco del Belchatow (22-21), ma il nastro premia il servizio di Klos (22-23), poi la dubbia invasione fischiata a Sabbi dà il set ball allo Skra, subito concretizzata dalla pipe di Conte per il 22-25 finale (63% in attacco per i polacchi, 7 punti per lo schiacciatore argentino).
In avvio di secondo set arriva un cartellino rosso alla panchina Lube per le proteste su un attacco di Parodi chiamato sull’asta dall’arbitro, così il Belchatow si ritrova subito sul 2-5. I biancorossi reagiscono subito (4-5), dal 6-7 in campo c’è Fei per Sabbi ma i polacchi trovano più efficacia in difesa e nelle percentuali di attacco (6-9, e ancora 10-13 con Wlazly). I biancorossi faticano in attacco e in banda (nonostante il 100% dei centrali Stankovic e Podrascanin) e non riescono a mettere in difficoltà la ricezione polacca, Conte blocca Fei (10-14), rientra Sabbi nel ruolo di opposto ma Wlasly ferma Parodi per il +5 Skra. Il regista Uriarte trova le soluzioni giuste per mantenere il +5 confermando l’efficacia in cambio palla della formazione polacca (75% in attacco, 0 muri biancorossi), poi l’errore di Lisinac porta la Lube a -3 (16-19). Non serve, però, a rilanciare le ambizioni dei cucinieri, spente dal muro dello Skra (5 muri nel set, 18-24 con Marcheal), chiude Wlazly 19-25.
Il terzo set sembra iniziare sulla falsa riga del resto del match (sul 2-3 entra Fei al centro per Stankovic): Lisinac picchia dal centro (75% in attacco), il servizio di Uriarte fa male alla ricezione biancorossa con tre ace consecutivi (2-9). Le reazione Lube prova ad arrivare dal muro di Podrascanin (4-9), arriva però il contrattacco di Wlazly a riportare il Belchatow a +7 (6-13). Un break che diventa incolmabile per gli uomini di Giuliani, lo Skra continua a difendere e contrattaccare, (9-17 e poi 10-19, sempre con Wlazly). Il servizio di Conte scava un ulteriore break (10-21), a mettere la parola fine al match è un errore in attacco biancorosso (13-25).
Il tabellino
CUCINE LUBE TREIA: Fei 1, Henno (L), Parodi 7, Paparoni, Stankovic 3, Kovar 2, Sabbi 9, Monopoli, Bonacic 1, Shumov n.e., Baranowicz 4, Podrascanin 4. All. Giuliani.
PGE SKRA BELCHATOW: Lisinac 7, Wlazly 13, Klos 5, Conte 16, Wrona n.e., Uriarte 3, Wlodarczyk n.e., Winiarski, Brdjovic, Piechocki (L), Tille (L), Marechal 10. All. Falasca.
ARBITRI: Rychlik (CZE) – Pashkevich (RUS).
PARZIALI: 22-25 (29′), 19-25 (25′), 13-25 (23′).
NOTE: Spettatori 3980. Incasso 28170. Lube bs 13, ace 1, muri 3, errori 6, ricezione 43% (19% prf), attacco 38%. Belchatow bs 15, ace 4, muri 7, errori 7, ricezione 50% (40% prf), attacco 66%.

ALBERTO GIULIANI: “Bisogna riconoscere che nei fondamentali di battuta e di attacco i polacchi sono stati superiori. Il primo set poteva cambiare l’esito della partita, cinque errori arbitrali in una partita del genere non si devono fare, poi però abbiamo giocato come se ci avessero rubato la marmellata. Siamo stati sicuramente meno aggressivi, si è vista la minore esperienza in alcuni ruoli chiave per questi livelli e anche una condizione approssimativa per Kovar, come è normale che sia: insomma sono venuti a galla tutti i nostri difetti di questo momento. Il Belchatow ha continuato a giocare nel terzo set su quel livello, i nostri attaccanti invece sono scesi e il divario è aumentato. Bisogna inoltre riconoscere che in attacco e cambio palla i nostri avversari sono stati quasi perfetti: ripeto, il primo set poteva cambiare la partita, non pensate che i distacchi siano quelli visti nel terzo set. Ora ci attende la gara di ritorno, quando abbiamo passato il turno negli anni scorsi nei Playoffs di Champions League lo abbiamo fatto soltanto dopo aver perso la prima gara, le altre volte in cui abbiamo vinto il primo match, invece, non siamo passati: credo che sia una motivazione sufficiente per giovedì prossimo, e anche un input per staff medico e tecnico per sfruttare bene questi giorni che ci separano dalla partita e fare il possibile per incollare i pezzi“.

MARKO PODRASCANIN: “Prima di tutti complimenti al Belchatow, ha fatto una grande prestazione e ha meritato la vittoria. Il primo set poteva essere decisivo, l’abbiamo perso e con la testa siamo rimasti fuori dalla partita nei parziali successivo. Dovevamo fare qualcosa in più con la battuta contro un avversario molto forte, ma stasera il nostro servizio non ha funzionato e i loro attaccanti hanno avuto percentuali alte di attacco: questa è la chiave della vittoria dei polacchi. Abbiamo provato nel secondo set a giocare punto a punto ma, come ho detto prima, se la battuta non va è difficile giocare contro una squadra che fa girare la palla molto veloce come il Belchatow. Ora dobbiamo pensare positivo: peggio di stasera non possiamo giocare, giovedì prossimo scenderemo in campo di fronte a 13 mila polacchi e ci proveremo. E pensiamo anche a vincere il match di campionato contro Milano in programma domenica al PalaCivitanova, poi partiremo per la Polonia“.

 

da A.S. Volley Lube

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