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Tre appuntamenti gourmet dedicati alla pesca piatta Saturnia

A partire da venerdì 19 giugno a Civitanova Marche e Montecosaro

Pesca Saturnia

Civitanova Marche e la valle del Chienti diventano il palcoscenico di un originale percorso eno gastronomico che celebra la versatilità della pesca piatta Saturnia, eccellenza frutticola marchigiana sempre più apprezzata per le sue caratteristiche aromatiche e la sua capacità di dialogare con ingredienti sia dolci che salati.

È così che nasce “Dolcefrutta Gourmet Lab“, un ciclo di tre eventi esclusivi che vedranno chef, produttori e professionisti del settore, confrontarsi in un racconto gastronomico innovativo, capace di valorizzare la pesca Saturnia attraverso abbinamenti inediti e raffinati.

Racconta Marco Eleuteri, produttore della pesca Saturnia, che è anche socio e ad del Consorzio Armonia di Battipaglia (SA), uno dei maggiori player del settore ortofrutticolo: “la pesca Saturnia è un frutto sub acido, cioè di grande dolcezza al palato. Va gustata preferibilmente con la buccia per goderne a pieno le caratteristiche nutraceutiche e organolettiche. Disponibile anche nella versione nettarina (senza pelo e a polpa bianca o gialla), i frutti vanno mangiati a temperatura ambiente e appena morbidi, cioè al giusto grado di maturazione, per cogliere la grande aromaticità e la dolcezza“.

Le serate gourmet.

Si parte venerdì 19 giugno con Saturnia & Formaggi, appuntamento, ospitato dal ristorante Mescola di Civitanova Marche, dove lo Chef Massimo Garofoli esplorerà il connubio tra la dolcezza della Saturnia e una selezione di formaggi campani e marchigiani. Un percorso degustazione che mette in evidenza la capacità del frutto di esaltare sapidità, acidità e complessità aromatiche dei formaggi, accompagnato dai vini dell’azienda marchigiana Maria Pia Castelli.

Il secondo evento, in programma il 26 giugno, sempre al Ristorante Mescola, dal titolo Saturnia & Cetara, condurrà gli ospiti lungo la costa amalfitana grazie all’incontro tra la DolceSaturnia e due simboli della tradizione marinara di Cetara: colatura di alici e alici di Cetara. Un percorso gastronomico che dimostra come la freschezza e la componente aromatica della pesca possano dialogare con sapidità intense e profonde, creando un equilibrio capace di stupire anche i palati più esperti. Nella stessa serata verrà presentato in anteprima il nuovo ed esclusivo Gin alla Saturnia realizzato in collaborazione con la distilleria di Camerino C&E.

Il ciclo di incontri gourmet si concluderà venerdì 18 luglio presso il Ristorante Casale del Chienti a Montecosaro Scalo, con una serata dedicata dal titolo “Saturnia & Ibericos”. Durante la serata la pesca Saturnia verrà abbinata ai prestigiosi salumi di maiale iberico Bellota “etichetta nera”, considerati tra le massime espressioni della salumeria mondiale. I salumi saranno affettati e raccontati dal noto “cortador” Mirko Giannella, mentre i vini in abbinamento saranno selezionati tra le migliori produzioni marchigiane di Stefano Dezi. Un’esperienza che metterà in luce il dialogo tra la dolcezza naturale del frutto, la complessità aromatica dei salumi e l’eleganza dei vini del territorio.

La pesca Saturnia e gli chef.

La Saturnia è una pesca piatta, a polpa bianca, reputata un gioiello della gastronomia italiana, nonché dell’intero comparto agricolo nazionale. Dimostrazione ne è, che negli anni, anche i più importanti Chef della regione da dove proviene, le Marche, hanno dedicato ricette e menù a questo frutto. Tra questi, professionisti del calibro di Mauro Uliassi, Errico Recanati, Rosaria Morganti, Nikita Sergeev, Michele Biagiola e Alessandro Rapisarda.

Azienda agricola Eleuteri

Fondata nel 1985, l’azienda agricola Eleuteri ha raggiunto nel 2025 un fatturato di dieci milioni di euro, in crescita rispetto agli otto milioni dell’anno precedente. Nel 2026 le previsioni di crescita sono del 25%. L’attività principale dell’azienda è la produzione di pesca piatta con un’alta specializzazione varietale. Circa 190 gli ettari di coltivazioni che hanno fatto meritare all’azienda l’appellativo di “flat peach company”. Con il marchio Saturnia, i volumi prodotti nel 2025 si sono attestati a 3,3 milioni di chili, con previsione di crescita nel 2026 fino a 3,6 milioni grazie ai nuovi impianti e alla progressiva entrata in produzione delle varietà di pesche e nettarine piatte piantate negli ultimi due anni.

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