Treia inaugura sabato 6 giugno il centro residenziale “Dopo di Noi”
Il sindaco Capponi: "Risposta concreta a una delle preoccupazioni più profonde che vivono tante famiglie"

Sabato 6 giugno sarà una giornata significativa per la comunità di Treia con l’inaugurazione ufficiale del nuovo centro residenziale “Dopo di Noi” (in via Arno, 22), realizzato in collaborazione tra Comune di Treia e Coop. Sociale Di Bolina, gestito dalla Cooperativa stessa. Il programma prenderà il via alle ore 15 con la presentazione del progetto alle autorità del settore socio-sanitario regionale, la presenza del presidente della Regione Acquaroli. E’ stata invitata all’evento anche la Ministra Calderone che è anche cittadina onoraria della Città di Treia.
A seguire, alle 16.30 è previsto il taglio del nastro delle strutture, nate per garantire assistenza continuativa residenziale a persone con disabilità anche nei casi in cui venga a mancare il supporto familiare. A questo appuntamento è prevista la presenza di genitori dei ragazzi ospiti di Di Bolina e dei tanti cittadini di tutti i comuni della Provincia che da anni sostengono e apprezzano l’ottimo lavoro svolto dagli operatori e dal presidente Matteo Cioci.
L’inaugurazione rappresenta un passaggio significativo per il territorio e per il sistema dei servizi sociali locali, all’interno di un percorso che punta a costruire nuove opportunità di autonomia e qualità della vita, favorendo allo stesso tempo relazioni, partecipazione e inclusione sociale.
Il progetto è stato realizzato grazie ai fondi europei gestiti dal Gal Sibilla (attraverso il bando dedicato al miglioramento delle strutture sociali e del welfare del cratere sismico) e programma Next Appennino (Bando misura B.2.2) e rappresenta il risultato di un lungo percorso di lavoro, programmazione e collaborazione tra istituzioni, operatori, territorio, in collaborazione con la struttura del Commissario Sisma 2016 guidata dall’On.le Guido Castelli.
Dal 2004 ad oggi lo CSER di Treia è cresciuto in maniera significativa, passando da 7 a 25 ospiti: attualmente 10 utenti sono in condizioni di disabilità grave o gravissima e 15 in condizioni molto gravi. Numeri oggi del tutto insufficienti a garantire parità di opportunità a tutti i portatori di Handicap gravi ma che raccontano non solo l’evoluzione della struttura, ma anche la crescente necessità di servizi capaci di accompagnare le famiglie e garantire percorsi di assistenza e autonomia nel tempo: «Questa inaugurazione – sottolinea il sindaco Franco Capponi – rappresenta la costruzione di una risposta concreta a una delle preoccupazioni più profonde che vivono tante famiglie: sapere che i propri figli potranno continuare ad avere cura, relazioni e dignità anche nel futuro quando la presenza dei genitori e familiari verrà a mancare. È un progetto che parla di responsabilità, ma anche della capacità di una comunità di non voltarsi dall’altra parte davanti ai bisogni più delicati».
da: Comune di Treia



















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