Macerata, presentata la rassegna “Buon’Estate”
Dal 7 al 12 luglio a Palazzo Buonaccorsi

Nel mese di luglio si rinnova nella città di Macerata l’appuntamento con Buon’Estate, rassegna di arti performative a Palazzo Buonaccorsi promossa dal 7 al 12 luglio dal Comune di Macerata con l’AMAT, il contributo di Regione Marche e MiC e in collaborazione con Lagrù.
L’inaugurazione il 7 e 8 luglio alla Sala dell’Eneide è con Dedica, un progetto ideato dalla danzatrice Sara Sguotti che si sviluppa attraverso l’invito a instaurare un dialogo autentico con uno spazio fisico e un suono unico, esclusivo e irripetibile. Ogni volta, la struttura dell’opera è profondamente influenzata e modellata dall’ambiente in cui prende vita, trasformandosi in una partitura che si lascia guidare dall’architettura dello spazio stesso. L’incontro con il luogo, il pubblico e il suono genera un’atmosfera carica di significato, una sorta di rituale magico in cui l’intimità diventa il veicolo per una riflessione profonda e personale. Gli spettatori sono infatti chiamati a dedicarsi all’opera in modo intimo e soggettivo.
Massimo Silverio, tra i nomi più rappresentativi del nuovo panorama musicale italiano giunge a Macerata il 10 luglio con una tappa del Surtùm Tour, dal titolo del suo ultimo disco. Pubblicato a due anni da Hrudja (2023), Surtùm, arrangiato e prodotto con Manuel Volpe e Nicholas Remondino, segna un nuovo passo nella ricerca sonora dell’artista friulano. Cantato nella lingua dei luoghi natii, il carnico, il disco – il cui titolo significa “palude” o “prato acquitrinoso”, evoca un luogo simbolico in cui canti e preghiere si depositano e si trasformano – è un viaggio di pace e grazia, una discesa nella natura oscura dell’uomo che prova a esorcizzare i tempi contemporanei. Cresciuto tra le montagne della Carnia, Massimo Silverio dà vita a un universo sonoro personale, in equilibrio tra tradizione e sperimentazione, tra dimensione popolare e ricerca contemporanea.
Il 12 luglio il Cortile del Palazzo accoglie il brillante monologo di Cesare Catà, Odissea Juke box. Lo spettacolo invita a una riscoperta originale dell’opera, raccontata nei suoi significati simbolici in un’alternanza di storytelling e letture sceniche. Temi letterari e mitologici si intrecciano a spunti di stand-up comedy, mescolando registri linguistici e toni teatrali. Attraverso una vela-mappa con le tappe del viaggio di Odisseo, sono i lanci del pubblico a determinare il percorso verso Itaca, riservando particolare attenzione alle figure femminili della storia: Penelope, Circe, Calypso, Nausicaa e Anticlea. Le avventure di Odisseo sono narrate attraverso i paradossi, le ansie e le caratteristiche del mondo contemporaneo, fino a trovare nel presente le stesse passioni e le stesse ossessioni cantate dagli antichi aedi.
Rassegna nella rassegna, il 9 luglio, a cura di Lagrù, torna Il Cortile delle Storie – I teatri del mondo alla ribalta, teatro per l’infanzia con due appuntamenti, entrambi al Cortile. Il programma si apre con Quel diavolo di arlecchino di Bambabambin Puppet Theatre alle ore 17.45 e prosegue con Il mangiafiabe. Storie in cucina di Lagrù Ragazzi alle ore 21.15.
Informazioni: Biglietteria dei Teatri 0733 230735, AMAT 071 2072439 e circuito vivaticket (vendita on line). Inizio spettacoli ore 21.15, Dedica doppia rappresentazione ore 20.30 e ore 22.



















Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Macerata Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password
Effettua l'accesso ... oppure Registrati!