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Serie B, Ascoli: rivoluzione mercato per uscire dalla crisi

La resurrezione del Picchio. Una difesa da registrare

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Calcio

Due vittorie e un pareggio nelle ultime tre giornate del campionato di Serie B hanno ridato ossigeno all’Ascoli che, dopo 17 giornate, resta relegato all’ultimo posto della classifica a quota 13 punti.

In una Cadetteria mai così competitiva come quest’anno, una sola vittoria in più potrebbe cambiare le sorti del campionato di ciascuna squadra, in vetta così come nella zona rossa della classifica dove sono ben 7 le formazioni racchiuse nel giro di 7 punti. Il Picchio, dal canto suo, è a soli 3 punti dal Pescara che, a quota 16 punti al quindicesimo posto, è la prima tra le squadre che sarebbero salve.

In testa alla classifica del campionato degli italiani l’Empoli sembra avere più benzina di tutti, davanti alla Salernitana (a -3 dai toscani) e al Cittadella. Dopo un inizio di stagione in chiaroscuro, in alto nella graduatoria della Serie B troviamo al terzo posto (insieme ai patavini) anche il neopromosso Monza di Adriano Galliani e Silvio Berlusconi, l’imprenditore ex premier, già storico patron del Milan per oltre trent’anni fino all’aprile del 2017.

La resurrezione del Picchio.

CalcioDopo le prime 14 giornate, i bianconeri piceni avevano raccolto soltanto 6 punti, frutto di una singola vittoria e 3 pareggi (e 10 sconfitte). Un trend negativo che era stato pagato a caro prezzo dai tecnici Valerio Bertotto (esonerato alla nona giornata) e Delio Rossi (subentrato all’ex Udinese e anch’egli esonerato alla quattordicesima giornata). Con Andrea Sottil in panchina la musica sembrerebbe essere cambiata in meglio. L’ex allenatore del Catania e del Livorno è stato ufficializzato pochi giorni prima di Natale presso la sede di corso Vittorio, insieme al nuovo direttore sportivo Ciro Polito (già diesse alla Juve Stabia) che ha fortemente voluto Sottil nella sua nuova avventura in terra marchigiana.

Sinora, il nuovo corso dell’Ascoli del duo Sottil-Polito ha visto i bianconeri vincere in casa contro la Spal e la Reggina, oltre al pareggio prestigioso sul campo dell’Empoli capolista. Un ottimo viatico in vista di una seconda parte di stagione che dovrà richiedere lo sforzo ed il sacrificio di tutti per arrivare all’obiettivo di difendere la categoria.

In questa direzione, la dirigenza del Picchio è alle prese con una campagna di rafforzamento della rosa che sinora ha visto l’arrivo in bianconero dell’attaccante e tornante offensivo classe 1991 Adrian Stoian. Il centravanti rumeno ha già giocato in Italia con le casacche del Bari, della Roma, del Chievo Verona, del Genoa e del Crotone; con i pitagorici ha giocato oltre 120 gare tra Serie A e B segnando 15 gol in tutte le competizioni. Stoian è reduce da una prima parte di stagione che l’ha visto protagonista con la maglia del Viitorul Costanza in Romania e, di ritorno in Italia, spera con l’Ascoli di rivivere le stesse gioie trascorse a Crotone, con una insperata salvezza raggiunto in extremis e la ciliegina sulla torta della storica promozione in Serie A.

Oltre all’ala rumena, l’Ascoli è vicina anche al giovane centrocampista Andrea Danzi che dovrebbe arrivare in bianconero in prestito dall’Hellas Verona. Il giocatore scaligero avrà così l’opportunità di farsi le ossa in Cadetteria e, nel contempo, di dare il suo apporto nella corsa salvezza dell’Ascoli.

Una difesa da registrare.

Sottil avrà il suo bel da fare per rimettere in carreggiata una squadra che sinora è stata una delle difese più perforate del campionato (26 gol in 17 gare). Nel dettaglio, la porta dell’Ascoli è quella che ha subito più tiri tra le squadre della Cadetteria (soltanto 1 volta la porta dei piceni è rimasta imbattuta) con 100 tentativi arrivati nello specchio dei bianconeri.

Inoltre, per poter finalmente uscire dalla zona rossa della classifica, la squadra di Sottil dovrà cominciare a macinare punti anche lontano dal Cino e Lillo Del Duca. Sinora, infatti, i piceni hanno raccolto soltanto tre pareggi nelle nove sfide disputate lontano dal campo amico. Troppo poco per poter sperare in una salvezza tranquilla. Anche per questo motivo, le prossime gare saranno decisive per il Picchio.

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