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Itinerario alla scoperta dell’Alta Murgia

Gravina, Altamura, Castel del Monte, ma non solo...

Altamura

Tra la provincia di Barletta-Andria-Trani e quella di Bari, si trova uno dei territori più scenografici della Puglia: l’Alta Murgia.

Si tratta di una subregione ricamata da paesaggi rocciosi punteggiati da una vegetazione aspra e selvaggia e da un suggestivo susseguirsi di piccoli canyon, che a loro volta fanno da cornice a borghi di pietra e siti archeologici di grande rilevanza.

Un ideale itinerario alla scoperta di questo territorio può partire da Gravina, che sorge a circa 10 chilometri da Altamura e a una cinquantina da Bari. La città prende il nome dalle formazioni carsiche che ne caratterizzano il territorio, le “gravine”, ovvero incisioni erosive profonde fino a 100 metri. In particolare, Gravina si trova ubicata sull’orlo di un’altura, a sua volta affacciata su tutta una serie di puli e gravine, nel cuore del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, la grande area protetta nota come l’ultimo esempio di steppa mediterranea presente in Italia. In questo paesaggio a tratti lunare, si trovano diversi monumenti storici di grande bellezza –  come la Basilica Centrale, la Chiesa della Madonna delle Grazie e il Castello Svevo – e gli importanti siti archeologici della Collina Petramagna e del “Padre Eterno”, dove si possono visitare i resti di templi e antiche dimore.

Il viaggio può proseguire con un’escursione nel vicino Bosco Difesa Grande, che, a circa 6 km dal centro abitato di Gravina, rappresenta una delle maggiori riserve boschive del Sud Italia, con la sua superficie di oltre 1800 ettari. Spostandosi ancora di qualche chilometro, si incontra la caratteristica cittadina di Altamura. Quasi al confine con la Basilicata, la città vanta un centro storico ricco di edifici di notevole importanza sul fronte storico e artistico. Fra questi, spicca la grandiosa Cattedrale di Santa Maria Assunta, uno degli esemplari più significativi della fusione tra Romanico Pugliese e Gotico Federiciano. Appena fuori dall’abitato si può visitare anche il Santuario della Madonna del buon cammino e andare in esplorazione nelle suggestive campagne dei dintorni, che custodiscono paesaggi di grande bellezza. Da non perdere, poi, è il Museo Nazionale Archeologico, situato in località La Croce, dove è allestita anche un’interessante mostra sul celebre Uomo di Altamura.

Questo è solo uno spunto per iniziare a scoprire l’Alta Murgia. Chi vuole prolungare la propria permanenza può dare uno sguardo alle offerte viaggi che si trovano su siti come Yalla Yalla e estendere l’itinerario ad altre attrattive della zona, come la Grotta di Lamalunga e la dolina carsica del Pulo, per citare le più conosciute. Inoltre, assolutamente da inserire nell’itinerario alla scoperta del Parco Nazionale dell’Alta Murgia è Castel del Monte. Il maniero voluto da Federico II di Svevia e fatto costruire nel 1240, infatti, è un vero e proprio capolavoro dell’architettura medievale; per la perfezione delle forme e la fusione di elementi culturali provenienti dal Nord Europa, dall’antichità classica e dal mondo musulmano, è stato dichiarato dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità.

Articolo Pubbliredazionale
Pubblicato Venerdì 24 giugno, 2016 
alle ore 8:25
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