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Coppa Italia, 16esimi: Maceratese fuori a testa alta

Rigori fatali a Foligno. Decisivi gli errori di Bartolini e Belkaid. Il rammarico di Magi nel post gara

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fine gara Foligno-Maceratese

La Macerate esce a testa alta dalla Coppa Italia, piegata dal Foligno, ma solo dal dischetto, dopo una buona gara.

Magi per la sfida dei 16esmi di Coppa Italia concede un turno di riposo a Garaffoni, D’Alessio, De Grazia, Ferri-Marini e D’Antoni oltre al già annunciato turn-over che riguarda Croce, all’indisponibilità di Benfatto e alla squalifica di Romano. Davanti a Fatone dispone Cervigni a destra e Cordova a sinistra, con l’esperto Capparuccia al fianco di Marini al centro del pacchetto arretrato. Belkaid è il playmaker a centrocampo dove Storani e Perfetti lo scortano, con Storani libero di offendere a seconda dell’estro, coperto quando si sgancia da Lattanzi.

Lo squalificato in campionato Kouko è chiamato in causa sulla sinistra dell’attacco, con Lattanzi dall’altra parte e Bartolini torre centrale. Gli umbri, in tenuta azzurra, replicano con uno speculare 4-3-3, con Gentili e De Costanzo che provano a pungere ai lati di Fondi, mentre Menchinella dirige le operazioni nella fase nevralgica del campo. Prima parte del confronto senza sussulti. Al 33′ botta di De Costanzo, preferito nel riscaldamento all’acciaccato Luchini, che Fatone neutralizza in due tempi. Nel finale di primo tempo la Maceratese sale di tono.

Al 37′ Kouko dal fondo sinistro centra per Storani che alza il sinistro. Al 39′ Belkaid evita un avversario sulla tre quarti difensiva, avanza e libera a sinistra Cordova che crossa basso ma un difensore respinge. Al 43′ Cordova calcia in mezzo per Bartolini il cui colpo di testa è solo sfiorato. Allo scadere Kouko dal centro trova smarcato molto bene Storani a destra. Penetrazione del talentuoso numero 7 biancorosso e suggerimento radente che però nessuno riesce a ribadire in rete. Da mordersi le mani…

Nella ripresa carte mescolate dai due trainers. Al 6’come risposta al doppio cambio di Petrini che inserisce Vegnaduzzo e Urbanelli, Magi richiama in panca Storani, zoppicante, e inserisce sulla fascia sinistra D’Alessio. Al 9′ Belkaid prova il traversone dalla destra, palla che incoccia su un difensore. I biancorossi reclamano il rigore che non arriva. Al 17′, su una punizione dalla corsia centrale, Ciurnelli gira di destro davanti a Fatone che respinge di pugno. Sul cross dal fondo sinistra dello stesso Ciurnelli, Vegnaduzzo incorna di un soffio a lato. Sono le più grosse occasione dell’intera partita per i padroni di casa.

Al 20′, su una palla liberata dalla difesa biancazzurra, Capparuccia prova la botta al volo di sinistro. Biscarini, il migliore dei suoi, si oppone in presa bassa. Al 26′ contatto con doppio infortunio tra Fatone e Chiani al limite dell’area. Per fortuna entrambi si rialzano e proseguono la sfida. Al 31′ corner dalla sinistra di Belkaid, palla alla fine per Marini che prova la girata di destro, ribattuta. Errato disimpegno degli umbri in replica, con conseguente apertura di Belkaid a destra, per il tiro al volo di D’Antoni, bloccato a terra dall’attento Biscarini. Al 34′ sinistro micidiale di Vegnaduzzo a sfiorare il sette. Al 38′ occasionissima per la Rata. Tap-in di Bartolini, su traversone dalla destra, su cui Biscarini interviene da campione in respinta bassa. Poco dopo D’Antoni cerca di metterla in mezzo dal fondo sinistro e reclama un mani in area su cui l’arbitro ci pensa un po’ ma non interviene. Vibranti proteste dei biancorossi all’indirizzo del guardalinee appostato sotto la gradinata, ma senza effetti. Al 40′ punizione di Monaco a spiovere in area. Vegnaduzzo incorna a botta sicura ma non inquadra lo specchio.

Al 42′ altro calcio piazzato del Foligno dal vertice sinistro dell’area, senza esito. Finisce ai rigori. Alla lotteria post tempi regolamentari, però, la Maceratese non ha il biglietto giusto. Peccato, l’avventura in Coppa sfuma ai 16esmi ed il derby con il Matelica agli ottavi non si concretizza.

 

FOLIGNO-MACERATESE 4-2 dcr (0-0)

FOLIGNO: Biscarini, Calzola, Ciampa, Adamo, Monaco, Ciurnelli, Gentili, Menchinella, Fondi (6′ st Urbanelli), Chiani (33′ st Fiordiani), De Costanzo (6′ st Vegnaduzzo). (A disp. Palmieri, Bravini, Castellana, Montanari, Luchini, Veneroso). All. Petrini

MACERATESE: Fatone, Cervigni, Cordova, Belkaid, Capparuccia, Marini, Storani (6′ st D’Alessio), Perfetti, Bartolini, Lattanzi (16′ st D’Antoni), Kouko. (A disp. Moscatelli, Petrone, Garaffoni, Grassi, Tortelli, De Grazia, Ferri-Marini). All. Magi

Arbitro: Detta di Mantova (Forlani di Ferrara-Vitali di Brescia)

Note: ammonito Perfetti, angoli 2-6, rec. 0’+4′ ; spettatori 250, con una cinquantina di supporters biancorossi.

Sequenza rigori

D’Antoni gol: 0-1
Vegnaduzzo gol: 1-1
Bartolini parato: 1-1
Menchinella gol: 2-1
Belkaid parato: 2-1
Urbanelli gol: 3-1
Kouko gol: 3-2
Gentili gol: 4-2

 

Magi: “La partita l’abbiamo fatta noi

Mi sento un peso sullo stomaco. Esco dallo stadio folignate con rammarico perché se una squadra avesse dovuto prevalere ai tempi regolamentari, quella sarebbe stata la nostra. Abbiamo fatto noi la partita, costruito le migliori occasioni, creato un paio di palle gol invitanti sotto misura in cui non ci siamo fatti trovare pronti e, fatto da non sottovalutare, l’arbitro non ha visto due falli di mano in area umbra. Insomma, scoccia essere eliminati dopo essere stati ad un passo dal successo. Abbiamo visto volar via la qualificazione da sotto il naso“. Beppe Magi ha un sorriso tirato nel dopo gara di Foligno-Maceratese. Però qualche indicazione positiva dall’Umbria c’è stata. “Di sicuro. Chi finora ha giocato di meno ha avuto l’opportunità di mettersi in mostra: tutti hanno dato il massimo, negativo solo il risultato. Mi è piaciuta la risposta dei ragazzi. Sulle loro qualità tecniche non avevo dubbi, ma hanno dimostrato in primis qualità da veri uomini. Sono stati pronti nonostante molti avessero giocato poco e non hanno centrato l’obiettivo per un soffio. Ora pensiamo al campionato. Domani valuteremo le condizioni di Storani e Fatone che sono usciti acciaccati dalla contesa“.

Gagliardini: “Anche poco fortunati

Il portiere del Foligno Biscarini, classe ’94, ha dato prova di essere in grande giornata. È stato molto reattivo in occasione della palla corretta sotto misura da Bartolini nel finale di gara, palla che poteva consegnarci la qualificazione. Abbiamo collezionato diversi situazioni invitanti, messo in mostra buone trame, una manovra fluida e con Kouko abbiamo fatto partire alcune bordate purtroppo per noi sempre murate dai difensori. Insomma, sotto misura tanta fortuna non ce l’abbiamo avuta. Peccato anche per i tifosi che ci hanno seguìto sin qua e che ringraziamo. Ora, però, torniamo a concentrarci sul campionato“. Dove la Maceratese domenica sarà di nuovo impegnata in trasferta, a Teramo, con il San Nicolò. Un test impegnativo che la Rata affronterà senza lo squalificato Kouko (2^ della 3 giornate da scontare) ma con tante pedine pesanti che a Foligno non c’erano per un motivo o per l’altro.
Coppa Italia addio, campionato eccoci!

 

da SS Maceratase

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