Castelraimondo ha celebrato il 2 giugno con il “Concerto della Repubblica”
L'evento si è svolto nella cornice di piazza della Repubblica

Una grande affluenza per il “Concerto della Repubblica – La Repubblica in musica”, che si è svolto martedì sera (2 giugno) in Piazza della Repubblica. L’evento, patrocinato dal Comune di Castelraimondo insieme alla Regione Marche, ha infatti riscosso il successo fra il pubblico, che ha festeggiato la ricorrenza all’insegna della musica e della condivisione.
A presentare lo splendido concerto, in cui si sono esibiti il Gruppo Folkloristico Castelraimondo, il Corpo Bandistico “Ugo Bottacchiari” e il Coro Polifonico “Santa Cecilia”, è stato Marco Mosciatelli. Sul palco si è passati da grandi brani di Giuseppe Verdi come “L’inno delle Nazioni” e “Va’, pensiero”, eseguiti dal Coro Polifonico e dalla Banda, alle danze, ai canti e alle scenette dialettali del Gruppo Folkloristico. Il concerto si è chiuso con i saluti delle autorità di Castelraimondo e con l’Inno di Mameli interpretato da tutti e tre i gruppi protagonisti dell’evento.
Nel suo intervento, il sindaco Patrizio Leonelli ha ricordato l’importanza di una data fondamentale come quella del 2 giugno: “Questo concerto è l’occasione per ricordare un’importante data, quella del 2 giugno: la Festa della Repubblica che in questo 2026 festeggia gli 80 anni.
Questa giornata è stata istituita per celebrare un momento fondamentale nella storia del popolo italiano: il 2 giugno 1946, infatti, gli italiani furono chiamati al voto con un referendum istituzionale. Era la prima votazione a suffragio universale e si sceglieva tra la Monarchia e la Repubblica. L’affluenza al referendum fu massiccia e raggiunse quasi il 90% degli elettori italiani: un dato importante, soprattutto in un’epoca in cui si sta perdendo il senso civico e la responsabilità attiva. L’evento di questa sera ci ricorda che celebrare il 2 giugno serve anche per costruire gli elettori del domani, a partire dalle nuove generazioni”.
Il consigliere Renzo Marinelli ha rimarcato il valore della memoria storica della giornata: “Celebrare anche oggi il 2 giugno significa ritornare al giugno del ’46, quando il popolo italiano votò in massa, e ricordare l’importanza di un diritto, quello al voto, duramente conquistato. Un evento epocale per la storia del nostro Paese da continuare a trasmettere ai giovani perché siano consapevoli e abbiano coscienza civica, soprattutto in un momento storico in cui i dati di affluenza alle urne sono i più bassi mai registrati”.
L’assessore alla Cultura Valeria Lucarini, infine, ha voluto ringraziare le associazioni per il loro impegno: “Vorrei cogliere l’occasione per ringraziare il Gruppo Folkloristico Castelraimondo, il Corpo Bandistico ‘Ugo Bottacchiari’ e il Coro Polifonico ‘Santa Cecilia’ per lo splendido concerto di stasera. Senza il costante lavoro e l’impegno delle associazioni eventi come questo, che riportano l’attenzione sulla Storia e sulle conquiste del popolo italiano, non sarebbero possibili”.



















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