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Macerata: via i circhi con gli animali. E i manufatti da via Roma

Discussi e bocciati invece il censimento degli edifici con amianto e il ritiro dal TTIP proposto dal M5S

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I manufatti esposti in via Roma, all'ingresso della città di Macerata

Conclusi con un giorno d’anticipo rispetto al programma, i lavori del Consiglio comunale che, dopo la pausa estiva, riprenderanno con le sedute già fissate in calendario per il 12 e 13 settembre.

Discussa e approvata (consiglieri presenti 25) con 23 voti favorevoli (Pd, La città di tutti, Pensare Macerata, A sinistra per Macerata bene comune, Forza Italia, Idea Macerata Marche 2020, Città viva, Fratelli d’Italia Alleanza nazionale e Movimento 5 stelle), 1 voto contrario (Anna Menghi del Comitato Anna Menghi) e un’astensione (Paolo Micozzi del Pd), la mozione, emendata, presentata dai consiglieri Maurizio Mosca di Città viva e Paolo Renna di Fratelli d’Italia con cui si impegna l’Amministrazione ad attivare le procedure per vietare l’attendamento nel territorio comunale dei circhi che utilizzano animali.

Via libera del Consiglio anche all’ordine del giorno relativo all’esposizione di oggetti, da parte di un privato cittadino, nella porzione di terreno che si trova all’ingresso della città da via Roma e con cui si richiede l’eliminazione o la limitazione dei manufatti in mostra. I manufatti esposti in via Roma, all'ingresso della città di MacerataL’atto è stato approvato (24 i consiglieri presenti) con 19 voti favorevoli (maggioranza e minoranza) e 5 astensioni (Enrico Marcolini e Marco Menchi de La città di tutti, Enzo Valentini e Gabriella Ciarlantini di A sinistra per Macerata bene comune e Ninfa Contigiani del Pd).

Approvato (27 i consiglieri presenti) con 23 voti a favore (maggioranza e minoranza), 3 contrari (Marco Alfei, Carla Messi e Roberto Cherubini del Movimento 5 stelle) e 1 astensione (Anna Menghi del Comitato Anna Menghi) anche l’ordine del giorno con il quale si auspica che l’Amministrazione comunale si attivi quanto prima per attuare un piano straordinario di disinfestazione contro le zanzare.
Il sì del Consiglio è arrivato anche per l’ordine del giorno con cui si invita l’Amministrazione comunale a tutelare il decoro del cimitero cittadino (24 consiglieri presenti) con 23 voti a favore (maggioranza e minoranza) e 1 astensione (Chiara Bisio del Pd).

Con i 15 voti contrari (maggioranza), 7 a favore (Francesco Luciani di Idea Macerata Marche 2020, Andrea Marchiori, Riccardo Sacchi e Deborah Pantana di Forza Italia, Marco Alfei, Carla Messi e Roberto Cherubini del Movimento 5 stelle) e 6 astensioni (Ivano Tacconi dell’Udc, Bruno Mandrelli del Pd, Anna Menghi del Comitato Anna Menghi, Maurizio Mosca e Gabriele Mincio di Città viva e Paolo Renna di Fratelli d’Italia Alleanza nazionale) (presenti 28 consiglieri) l’assise cittadina ha bocciato la mozione presentata dalla consigliera Carla Messi in merito al censimento dei manufatti che contengono amianto presenti negli edifici comunali.

Respinta, infine, con 13 voti contrari (Maurizio Del Gobbo, Aldo Tiburzi, Renato Rocchi, Paolo Micozzi, Alessia Scoccianti e Chiara Bisio del Pd, Francesco Luciani di Idea Macerata Marche 2020, Andrea Marchiori, Riccardo Sacchi e Deborah Pantana di Forza Italia, Maurizio Mosca e Gabriele Mincio di Città viva e Paolo Renna di Fratelli d’Italia Alleanza nazionale) la mozione presentata da tutti e tre i rappresentanti del Movimento 5 stelle per il ritiro del governo italiano dal Partenariato Trans Atlantico (TTIP).

Ritirato l’ordine del giorno presentato dai consiglieri di Città viva e dal consigliere di Fratelli d’Italia su Macerata città di padre Matteo Ricci.

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