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Incontro tra oltre 30 rappresentanti dei Comuni della Marca Maceratese

La Cabina di Regia si è tenuta presso la Biblioteca Comunale Mozzi Borgetti di Macerata

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Riunione tra i rappresentanti dei Comuni della Marca Maceratese

MaMa all’attenzione della Commissione sulle reti culturali istituita dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. La Commissione di studio per la gestione complessa del patrimonio culturale attraverso reti museali e sistemi territoriali ha avviato la fase di ascolto sui territori attraverso una serie di incontri che nei giorni scorsi ha fatto tappa a Treia.

Relatrice del progetto di promozione turistica integrata l’Assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Macerata e coordinatrice della Rete MaMa, Stefania Monteverde, che ha illustrato i risultati prodotti grazie al Protocollo, nato nel 2016 dopo il terremoto, che oggi coinvolge tutti i 55 Comuni della Marca Maceratese. La Commissione che ha lo scopo di tracciare le linee guida per la collaborazione e la cooperazione tra istituzioni culturali e realtà produttive del territorio ha acquisito il progetto MaMa con molto interesse soprattutto in relazione alle capacità di ricostruzione postsisma espresse come infrastruttura di promozione territoriale.

Intanto a Macerata presso la Biblioteca Comunale Mozzi Borgetti gli amministratori dei Comuni si sono ritrovati per la Cabina di Regia del MaMa. All’incontro hanno preso parte sindaci, assessori e consiglieri di 30 dei 55 Comuni della rete MaMa: Alessandra Perugini per Montecosaro, Vanda Broglia per Sant’Angelo in Pontano, Gioia Modesto e Marco Grandoni per Fiuminata, Filomena Moretti per Gualdo, Tommaso Ruffini per Potenza Picena, Stefano Montecchiarini per Appignano, Luca Gagliardi per Pioraco, Giuseppina Feliciotti per Cessapalombo, Giada Giorgetti per Montelupone, Michele Borri per Serrapetrona, Sandro Botticelli per Gagliole, Giovanni Ciarlantini per Caldarola, Gigliola Bordoni e Gian Paolo Strappaveccia per Monte San Giusto, Luana Moretti e Sabrina Virgili per Treia, Luigi Nazzareno Bartocci per Esanatoglia, Noemi Orazi per Ussita, Mauro Romoli per Pollenza, Stefania Cardinali per Penna San Giovanni, Matteo Pompei per Monte San Martino, Martina Coppari per Cingoli, Enrico Vissani per Petriolo, Leonardo Roselli per Camporotondo di Fiastrone, Rita Soccio per Recanati, Angela Barbieri per Montefano, Vanna Bianconi per San Severino Marche, Sara Simonicini per Poggio San Vicino, Cristina Arrà per Urbisaglia, Giovanni Sartori e Riccardo Pennesi per Camerino, Claudio Castelletti per Fiastra.

L’incontro è stato coordinato dall’assessore Stefania Monteverde che in precedenza ha incontrato ad Ancona l’Assessore regionale al Turismo Moreno Pieroni e la dirigente del Servizio Sviluppo e Valorizzazione delle Marche Paola Marchegiani per un confronto sull’impegno regionale a sostegno della rete del MaMa come infrastruttura della ricostruzione.

È una scommessa vinta, anche questa è ricostruzione, ma tanto ancora il lavoro da fare. In questi due anni abbiamo costruito una destinazione turistica condivisa tra tutti i territori, superando particolarismi atavici. Oggi alle fiere del turismo possiamo presentare un territorio intero con un nome riconoscibile, Marca Maceratese, che racchiude tante ricchezze e esperienze da fare, – ha sottolineato Stefania Monteverde. – La nostra forza è stare insieme e dare continuità ad un progetto di comunità che non vuole essere una banale strategia di marketing ma un modello di progettazione partecipata e dal basso. Per questo adesso lavoriamo per una forma giuridica più strutturata e per allargare la rete ai tanti soggetti pubblici e privati del territorio che sono impegnati sullo sviluppo a base culturale”.

Due le opzioni praticabili emerse nel corso del dibattito. Da una parte la strada della fondazione, dall’altra quella dell’associazione turistica, ente pubblico che consente di associare anche soggetti privati. Altro tema pregnante dell’incontro è stato l’apertura della rete a privati e stakeholders (Università, Unioni Montane, Camere di Commercio. Associazioni, Enti) al fine di favorire la condivisione delle strategie di sviluppo. A breve i Comuni si incontreranno per tracciare le linee di indirizzo delle attività del MaMa per il triennio 2020-2022.

Altro tema sul tavolo della Cabina di Regia del MaMa è stata la valorizzazione delle Reti di Comuni già attive sul territorio come la Rete dei Comuni Lotteschi, la Rete delle Case di Terra e la Rete Musa – Museo Archeologico della Vallata del Potenza. Network che rendono MaMa ancora più ricca di offerte per il turista e che saranno valorizzati attraverso il sito www.marcamaceratese.info dove già Comuni e operatori stanno inserendo le proposte strutturate per i turisti che scelgono la Marca Maceratese. Un altro progetto a cui si sta lavorando è il MaMaArtBonus, un sistema per rilanciare il restauro dei beni culturali nei territori e sostenerlo con una strategia comune.

L’occasione è stata utile anche per la presentazione delle Guide ufficiali #destinazionemama, del Mamabox e delle Mappe realizzate con i fondi regionali della Legge 29/2017 e anche per i progetti di MaMaBox In Tour che stanno animando in molti comuni l’estate maceratese. Il tavolo tecnico è già al lavoro per definire statuto, programmi, regolamenti che saranno discussi alla prossima assemblea di settembre.

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