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Inaugurata a San Severino la mostra “Pagine di sangue” sulla Prima Guerra Mondiale

Aperta al pubblico fino al 6 gennaio, l'esposizione è incentrata sulle opere realizzate da Cesare Giri e Renzo Ventura

Inaugurazione a San Severino di una mostra sulla Prima Guerra Mondiale

Taglio del nastro, nelle sale della pinacoteca civica “P. Tacchi Venturi”, per la mostra “Pagine di Sangue. La Grande Guerra vista da Cesare Giri e Renzo Ventura”.

All’inaugurazione dell’esposizione, che sarà visitabile fino al 6 gennaio prossimo, erano presenti il curatore dell’iniziativa, Alberto Pellegrino, il sindaco, Rosa Piermattei, il vice sindaco e assessore alla Cultura, Vanna Bianconi, il presidente del Consiglio comunale, Sandro Granata, insieme a Shura Oyarce Yuzzelli, che ha curato l’allestimento dell’evento culturale, e ad Adolfo Ciamarra, grande collezionista settempedano che ha dato in prestito, per far sì che potessero essere mostrate al grande pubblico, molte delle illustrazioni esposte nel percorso che interessa ben tre sale della raccolta d’arte comunale.

La mostra, pensata per celebrare i cento anni dalla fine del primo conflitto mondiale, è dedicata a Cesare Giri, uno dei più noti disegnatori e scultori umoristici dei primi del Novecento, nato a San Severino Marche nel 1877.

Guidando il pubblico presente all’inaugurazione, il professor Alberto Pellegrino ha ricordato proprio la figura di Giri, i contenuti e l’importanza delle sue opere: “Le tavole qui esposte presentano i tedeschi e gli austriaci come dei mostri assetati di sangue. Pagine di Sangue, infatti, è una raccolta di incisioni realizzate da questo artista estremamente drammatiche e cariche di violenza. Secondo Giri il male era rappresentato dei tedeschi e dagli austriaci e il bene dagli alleati che si battevano contro il militarismo, contro la pretesa superiorità razziale di tedeschi e austriaci”.

Accanto all’opera di Giri l’esposizione presenta anche quella di Renzo Ventura, disegnatore originario di Colmurano che, come caricaturista, lavorò per importanti case editrici prima di finire al fronte. Da qui questi raccontò la sua durissima esperienza di vita in trincea, poco prima di finire in manicomio. La mostra presenta dodici sue cartoline di guerra. Questi i titoli delle opere: “Alleati… per affinità di gusti!”, “Lusinghe vane”, “La borsa…e la vita!”, “Tradizione!”, “Ccosì a Reims nel 1914…”, “…e così a Parigi nel 1915!”, “La preparazione alla “revanche”, “Il patto”, “…avanti dunque Bersagliere!!”, “Bada, potrebbe farti indigestione”, “La pace”, “Dopo la guerra”. Grazie a fedeli riproduzioni in formato gigante curate dal Centrostampamb di Michele Boncagni, la mostra dedica una delle tre sezioni proprio a questa rara raccolta. Nelle altre due sale invece sono esposte diciannove tavole di “Pagine di Sangue”, riportare anch’esse in grande formato su supporto rigido.

La mostra sarà visitabile tutti i giorni, escluso il lunedì che è giorno di chiusura, dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Natale e Capodanno aperto solo il mattino dalle ore 10 alle 13.

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