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Macerata, consegnati gli attestati ai giovani che hanno aderito al Servizio Civile

I partecipanti hanno preso parte per un anno a vari progetti che hanno interessato il cratere sismico

Partecipanti al Servizio Civile premiati a Macerata

Un ringraziamento per il lavoro svolto è stato rivolto questa mattina, nel cortile di Palazzo Coventati, dagli assessori alle Politiche giovanili, alla Cultura, alle Politiche sociali, ai Lavori Pubblici e all’Urbanistuica, rispettivamente Federica Curzi, Stefania Monteverde, Marika Marcolini, Narciso Ricotta e Paola Casoni, ai 70 giovani che hanno svolto il Servizio civile impegnati nei progetti NON3MO elaborati dalla struttura per il Servizio Civile della Regione Marche in collaborazione con gli enti di servizio civile del territorio regionale.

Presenti alla consegna dei diplomi anche la coordinatrice dell’ATS 15 Carla Scarponi e la funzionaria dell’ufficio Europa Sara Speca.

I giovani hanno partecipato al bando per la selezione di volontari da impiegare nelle aree terremotate dell’Abruzzo, Marche, Lazio e Umbria e sono stati impegnati nei quattro progetti NON3MO – Educazione e promozione culturale,  NON3MO – Patrimonio artistico culturale, di cui il Comune di Macerata ha svolto il ruolo di capofila, NON3MO – Protezione civile e NON3MO – Assistenza.

I volontari hanno iniziato il servizio sociale il 5 luglio dello scorso anno e finiranno domani 4 luglio e sono stati così suddivisi:

– NON3MO – Educazione e promozione culturale: 8 volontari di cui 1 all’Ufficio Turismo del Comune di Macerata, 2 ‘ufficio Ambiente del Comune di Macerata, 3 Comune di Petriolo, 2 ‘Ufficio Cultura del Comune di Treia.

– NON3MO – Patrimonio artistico culturale: 17 volontari di cui 3 a Palazzo Buonaccorsi del Comune di Macerata, 6 alla Biblioteca Mozzi Borgetti del Comune di Macerata, 4 all’’Ufficio Cultura del Comune di Urbisaglia, 1 al Comune di Petriolo, 1 al Comune di Pollenza, 2 all’Ufficio Cultura del Comune di Treia e si sono occupati di recupero  e  valorizzazione del patrimonio  artistico culturale con attività di catalogazione,  registrazione,  archiviazione,  promozione,  accoglienza  e  front office.

NON3MO – Protezione civile: 24 volontari di cui 12 al servizio Lavori Pubblici del Comune di Treia, 3 ufficio Protezione civile del Comune di Macerata, 1 ufficio Progettazione Servizi Sociali del Comune di Macerata, 1 Comune di Mogliano, 2 Comune di Petriolo, 1 Comune di Pollenza, 4 Comune di Corridonia. Hanno svolto attività di supporto alle Amministrazioni comunali nel superamento  dell’emergenza,  fornendo  aiuto  all’organizzazione  tecnica  ed amministrativa  nella  gestione  delle  pratiche  del  sisma,  trasmissione  delle  informazioni alla popolazione colpita  con attività di segreteria, protocollo, archivio, servizi finanziari, front-office e accoglienza

NON3MO –Assistenza: 19 volontari di cui 2 all’IRCR di Macerata, 1 ufficio Servizi sociali – Handicap del Comune di Macerata, 3 ufficio Servizi sociali – Anziani del Comune di Macerata, 4 alla Casa di riposo del Comune di Urbisaglia, 3 al Comune di Petriolo, 2 al Comune di Mogliano, 2 alla Casa di riposo del Comune di Treia, 2 ufficio Servizi sociali del Comune di Treia. I giovani hanno prestato assistenza e cura, comprese attività di animazione, front-office e trasporto principalmente ad anziani, ma anche a disabili e bambini.

Alla breve cerimonia è poi seguito un momento di confronto tra i volontari che raccontando la propria esperienza hanno fatto emergere l’arricchimento personale e l’occasione di crescita formativa e di maturazione che il servizio civile ha offerto loro.

Da parte degli amministratori presenti è stata sottolineata invece l’importanza dell’operazione di partecipazione democratica che il servizio civile svolge offrendo una mappatura di rete, un patrimonio di cui ne potranno fruire per sempre sia gli enti locali che hanno ospitato i giovani volontari ma anche i ragazzi stessi. Rimarcato anche cosa significhi lavorare per il “pubblico” e il bisogno, non solo di averlo, ma di amarlo, condizione base della nostra società democratica.

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