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D’Antoni stende la Jesina

La Maceratese batte i leoncelli: capolista a +8

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Maceratese-Jesina

Era un derby temuto, sia per la consistenza dell’avversaria già saggiata all’andata, quando i leoncelli ripresero sul filo di lana i biancorossi tentando anche il colpo gobbo nel finale, sia perché un derby è sempre un derby anche se su sponda opposta mancano 3 avversari per squalifica (l’ariete Traini, Calcina e Sassaroli) ed uno come Trudo, che ha marcato visita, che là davanti si fa sentire. Invece la Maceratese ha superato alla grande anche l’ostacolo Jesina.

Con la calma della grande squadra che sa cogliere nel corso del confronto il momento giusto, nonostante la copertura a testuggine dei biancorossi ospiti abbia allungato i tempi della resa. Insomma, leoncelli battuti ma mai domi. Di contro, biancorossi (stavolta in tenuta nera) sempre più in alto. Ora il vantaggio sulle più dirette inseguitrici si è dilatato ad 8 punti nei confronti del Fano, fermato sull’1-1 dalla coriacea Recanatese al Tubaldi, e a ben 11 sulla Samb che non ha avuto ragione dell’orgoglio della Civitanovese al Riviera delle Palme. Per la Rata di Magi un’altra domenica da incorniciare. In avvio confermata l’indisponibilità di Ferri-Marini, rilevato da Villanova. Saitta è riconfermato fra i pali, mentre capitan Garaffoni è di nuovo al suo posto dopo aver scontato la giornata di squalifica, con Petti che torna diligentemente in panchina. Davanti a Saitta consueta cintura difensiva composta da Cordova, Garaffoni, Alex Marini e D’Alessio. A centrocampo il direttore d’orchestra è Croce che comincia la sua fatica poco dopo che suo fratello Daniele ha terminato la propria, a San Siro, con il sempre più sorprendente Empoli. Capitan Romano e De Grazia lo affiancano. Nel reparto offensivo D’Antoni è il centrale, con Kouko e Villanova angeli custodi. A metà primo tempo Magi fa scalare in mediana Villanova per contrastare adeguatamente il fornito pacchetto centrale dell’abbottonata Jesina. Sul fronte opposto Bacci propone un teorico 4-3-3 con Tommasi, Tafani, Nicola Marini e Nicola Cardinali davanti al positivo Tavoni; Brighi perno davanti alla difesa con Frulla e Francia ai suoi lati. Il tosto classe ’94 Tittarelli al centro dell’attacco come nel match di Coppa Italia che vide prevalere la Maceratese con un gol di Belkaid. Pierandrei e Carnevali lo supportano, ma non lasciamo mai sguarnita la cintura mediana.

1° TEMPO

Inizio deciso dei padroni di casa.
Al 1′ De Grazia si invola sulla sinistra e tenta la conclusione, ribattuta.

Al 13′ lo scatenato De Grazia riceve da Romano e si gira in area cogliendo con il mancino l’incrocio dei pali.
Al 14′ angolo di Villanova dalla sinistra, incornata di D’Antoni e correzione di testa di De Grazia sul palo. Secondo legno in un minuto per l’ex ascolano. Che jella!

Un minuto dopo D’Antoni prova dal limite, ma Tavoni blocca.

Al 16′ Tittarelli cade ai venti metri. Per Natilla è punizione. Poi ne decreta un’altra da distanza ravvicinata per il mani di D’Antoni in barriera e Francia scheggia la traversa con un sinistro velenoso.

Al 29′ destro di D’Antoni arginato a fatica da Tavoni.
Alla mezz’ora punizione per la Maceratese dai 28 metri. Croce calcia debolmente.
Al 34′ Kouko è atterrato da Cardinali al limite sinistro. Punizione e giallo per lo jesino. Kouko calcia alto.
Due minuti dopo è ancora Kouko che tenta il destro a giro ma Tavoni devia in corner.
Al 40′ sinistro di Villanova senza tante pretese. Poi Tavoni sbaglia il rilancio con Kouko che non riesce però ad approfittarne appieno.
Al 44′ punizione di Villanova dalla destra con colpo di testa di Garaffoni alto non di tanto.
La linea Maginot jesina tiene.

2° TEMPO

Nella ripresa si parte con la Maceratese ancora con il 4-4-2.

Al 3′ Tittarelli prova il destro a giro ma Saitta è piazzato.
Al 5′ D’Antoni cerca il pertugio sul primo palo ma Tavoni chiude bene in corner che la Maceratese continua a collezionare paziente.

Al 6′ De Grazia cerca di girarsi a due metri dalla porta, ma viene murato da un difensore.

All’11’ gran chiusura di Nicola Cardinali in corner su Kouko lanciato sulla sinistra.
Al 20′ Romano prova il suggerimento profondo. Ne esce un tiro-cross che non s’insacca per questione di centimetri, con Tavoni fuori dai pali.

Al 24′ D’Antoni libera sulla destra dell’area Kouko che però chiude troppo il piatto destro. Palla sul fondo.
Un minuto dopo colpo di testa di Romano deviato in angolo.

Al 26′ il risultato si sblocca. Sul 12° (!) angolo di Villanova, dalla bandierina di destra, D’Antoni in tap-in da sotto misura brucia tutti con una zampata a bruciapelo di destro, da centravanti puro. È l’1-0 che non muta più.

Al 28′ su traversone dal fondo destra di Cordova, D’Antoni prova a pare l’ingordo ma viene arginato.

Al 32′ sinistro di Villanova deviato da Tavoni sul palo di supporto della propria porta. Brivido per i leoncelli.
Al 35′ D’Antoni anticipa Tavoni e rovescia in rete dalla sinistra ma Tafani ricaccia il pallone aldilà della linea. Sarebbe stato un autentico eurogol…

Al 37′ Kouko ruba palla ad un difensore e duetta con D’Antoni per poi tentare il tiro a palombella dal limite sinistro. Palla a sfiorare il secondo palo.

La Jesina prova a replicare con un finale tutto cuore, ma anche la girandola dei cambi, con l’esordio del classe ’97 Toderi, non produce frutti. Sul fronte locale Perfetti entra per arginare gli ospiti a centrocampo, mentre Bartolini dà una mano sulle palle alte e consente la standing ovation a D’Antoni. Al 42′ punizione per i biancorossi ospiti di Mattia Cardinali (che firmò l’1-1 dell’andata) dalla tre quarti sinistra, senza esito.

Al 43′ Croce prova a palombella dalla destra dell’area, palla alta.

Al 47′ Saitta sbroglia in presa aerea una situazione pericolosa dopo il colpo di testa di Cordova. Poi lo stesso portierone maceratese si produce in un’altra sicura presa alta.
Le speranze della Jesina muoiono lì. La Rata esulta ancora, sempre più prima ed unica imbattuta dalla serie A alla D. Scusate se è poco…

MACERATESE-JESINA 1-0

MACERATESE: Saitta, Cordova, D’Alessio, Croce, Garaffoni, Alex Marini, De Grazia, Romano, D’Antoni (40′ st Bartolini), Villanova (32′ st Perfetti), Kouko. (A disp. Fatone, Cervigni, Lari, Petti, Tortelli, Grassi, Belkaid)

All. Giuseppe Magi

JESINA: Tavoni, Tombari, Nicola Cardinali, Brighi (29′ st Mattia Cardinali), Tafani (Cap.), Nicola Marini, Pierandrei, Frulla, Tittarelli (36′ st Toderi), Francia, Carnevali (5′ st Ambrosi). (A disp. Giachè, Gasparini, Anconetani, Togni, Giacani, Bastianelli)

All. Francesco Bacci

Arbitro: Fabio Natilla di Molfetta (Nicolò Aurora di Molfetta-Marco Di Cello di Barletta)

Rete: 26′ st D’Antoni

Note: ammoniti D’Antoni, Cardinali, Francia, Romano, angoli 13-0, spettatori 1.300 circa, rec. 1’+ 5′. Prima dell’inizio della gara capitan Romano ha portato un mazzo di fiori sul consueto posto in tribuna per rendere omaggio al tifoso Silvio Rinaldelli spentosi in settimana; durante il match i tifosi della curva lo hanno ricordato con uno striscione personalizzato.

 

da S.S. Maceratese

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